Le date della festa a Mistretta

SAN SEBASTIANO: LE VARIE DATE STORICHE DELLE PROCESSONI A MISTRETTA. A VUTATA. QUANDO IL FERCOLO CADDE PER TERRA...

Dalle molteplici informazioni ricavabili dall’interessante libro, fresco di stampa, del prof. Francesco Cuva, San Sebastiano, Miles Christi tra fede e culto, presentato domenica 14 agosto scorso presso il sodalizio dei Militari in congedo (Via Primavera) si riportano qui alcuni passi che consentono una rapido percorso storico delle origini della processione in onore del Santo a Mistretta:

  • La prima processione, con il vecchio fercolo e l’immagine di San Sebastiano, ebbe luogo nel 1597. Fu un giorno memorabile, vissuto con grande gioia anche perché era un onore che il Santo andasse a trovare per le vie i suoi devoti. Dopo la festa, il popolo propose alle autorità ecclesiastiche di proclamarlo patrono della città assieme a santa Lucia e a san Barnaba. Tale richiesta divenne ufficiale con bolla di papa Clemente VIII del 20 gennaio 1598.

  • Si visse un’atmosfera più intensa nel 1612, allorchè si potè fare processione con il nuovo fercolo sempre lungo il circuito anulare della Casazza. Tale percorso permetteva di visitare i luoghi della sofferenza: ospedale, carcere, lazzaretti temporanei, allestiti nel convento di Sant’Anastasia, nella casa degli esercizi spirituali (gesuiti) e alla Rabba. (…)

  • (…) gli amastratini, nel 1723, vollero che ogni 17 agosto si celebrasse la processione di voto (edizione estiva). Essa si svolgeva sempre di mattina (…)

  • Nella seconda metà dell'Ottocento, e precisamente dopo che si estese il primo filo elettrico, maggio 1862, e si impiantarono i fanali a petrolio per le vie principali, la processione iniziò a svolgersi di pomeriggio (...) Divenne uno spettacolo di luce dopo l'impianto della rete elettrica, programmato con delibera dell'11 settembre 1899, (inaugurato nel 1908).

 

  • Nella corsa fu inclusa "a vutata" davanti al Circolo Unione, fondato nel 1859, per dimostrare ai borghesi che i portanti, contadini e artigiani, avevano nervi saldi e riflessi pronti tanto da lanciare in aria il fercolo e, voltandosi in sincronia, riportarlo sulla scalinata della chiesa.

 

  • Si tramanda che nell'anno 1871, forse durante la corsa oppure nel momento della vutata, il fercolo, portato solo dai confrati, venne giù e l'incidente causò frastornazione fra la popolazione. Sicuramente andò distrutta la cupola con la statuetta dell'Assunta; si attribuì la causa del disastro alla mancata stabilità della vara, per la leggerezza della base. Per ristrutturare e restaurare l'opera, fu chiamato, nel 1872, uno scultore di Palermo, il cavaliere Salvatore Marino. In seguito, per la cupola, Noè Marullo realizzo la statuetta dell'Immacolata Concezione.

 

  • La nuova statua di San Sebastiano. Noè Marullo nell'agosto del 1900, mostrò al popolo il segno del suo atto creativo (...) La statua, molto apprezzata dai critici, fu contestata dal popolo, il quale desiderava un'espressione più virile del protettore e non ne accettava le forme e la bellezza femminee.  
  • Nell’era della battaglia del grano, anno 1934, per consentire ai contadini di partecipare alla festa si chiese al prefetto di Messina di trasferire stabilmente la festa di San Sebastiano dal 17 ai giorni 27 e 28 Agosto.

  • Le cose cambiarono con l'emigrazione e, nel 1959 si tornò a far festa il 17 e il 18 agosto.

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Cerniglia Anna Maria | Risposta 19.08.2016 11.17

Molto interessante, grazie per averci fatto conoscere la storia della processione di San Sebastiano.

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Commenti più recenti

11.12 | 12:32

Filippo, sei sempre sulla "breccia dell'informazione" e ci regali dei fatti storici molto interessanti. Grazie.

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19.08 | 11:17

Molto interessante, grazie per averci fatto conoscere la storia della processione di San Sebastiano.

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25.04 | 18:13

Grazie del commento. Hai colto a perfezione!

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25.04 | 12:49

QUANDO SI AGGIUNGE UN NUOVO TASSELLO A QUALCOSA DI MISTERIOSO ,C'E' SEMPRE UNA GRANDE GIOIA CHE CI RISCALDA IL CUORE, LA MENTE E L'ANIMA. EUREKA!

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