Spirale di Ulam, ImA e ImB, le chiavi d'accesso...

Copertina del libro

Dalla corretta analisi della griglia numerica nota come Spirale di Ulam si ricava una delle diverse conferme della validità della teoria delle Stanze quadratiche (e dei divisori Mm), le quali, come tessere di un mosaico, si incastrano perfettamente dentro la griglia casualmente creata dal matematico e fisico polacco Stanislaw Ulam nel 1963, da allora oggetto di studio di alcune Università del mondo. Una chiave di lettura dei numeri naturali nuova e originale, che  decodifica la straordinaria mappa dei numeri naturali che da essa si ricava grazie alle particolari proprietà che acquisiscono gli Insiemi battezzati Stanze quadratiche e i divisori Mm che sono funzionali ad esse. 

L’immagine della copertina del libro rappresenta la mappa dei numeri naturali suddivisa nelle sue quattro naturali sezioni numeriche (ovvero sott’ordini perpetui dei numeri naturali) che ciclicamente si inseguono aumentando progressivamente la quantità degli elementi di cui sono rispettivamente composte: a) Stanze quadratiche A, formate dagli intervalli limitati e chiusi [n(n-1)+1, n2] di n dispari (esempi: 7, 8, 9; 21, 22, 23, 24, 25). b) Stanze quadratiche B di n dispari formate  dagli intervalli limitati e chiusi [n2+1, (n2+n)] (esempi: 10,11,12;  26,27,28,29,30).  c) Stanze quadratiche A, formate dagli intervalli limitati e chiusi [n(n-1)+1, n2] di n pari (esempi: 13, 14, 15, 16; 31, 32, 33, 34, 35, 36). d) Stanze quadratiche B di n pari formate  dagli intervalli limitati e chiusi [n2+1, (n2+n)] (esempi: 17, 18, 19,20;  37, 38, 39, 40, 41, 42). All’interno di ciascuna delle quattro sezioni di tali sotto ordini dei numeri naturali, dal centro verso l’esterno, si incolonnano alcuni elementi i cui rispettivi divisori Mm si susseguono in ordine cardinale verso l’infinito, senza interruzioni. Nella tavola di pagina 40 del libro, qui riprodotta, è riportata, per ciascuna sezione, evidenziata in colore verde, una di tali colonne. In calce alla pagina sono ripetuti gli elementi delle colonne con, a pedice, i loro rispettivi divisori. Si fa notare che sempre, in ciascuna colonna che si forma, gli elementi che si succedono si alternano continuamente  in dispari e pari e, stante che i loro divisori Mm si succedono in ordine cardinale progressivamente con valori che ad ogni passaggio aumentano di una unità, nessuno degli elementi dispari di tali colonne è numero primo essendo noto che tutti i numeri primi hanno la caratteristica di avere divisore Mm sempre uguale a 1.  Al fine di acquisire correttamente concetto e funzione di divisore Mm si rimanda alla pagina http://www.filippogiordano.it/146445408  di questo stesso sito (Sintesi teorica).     

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Commenti più recenti

09.01 | 16:06

Mi dispiace. Non so.

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09.01 | 16:04

Personalmente non so. Speriamo che possa rispondere qualcuno che porta questo cognome.

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21.12 | 15:18

Il mio cognome e Travagliato. Lei sa quando questo cognome e visto per la prima volta a Mistretta?

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29.11 | 20:04

Il mio cognome è Volo , nella lista non c'è i sa dire se è originario di mistretta grazie

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